Diocesi: Prato, stamattina il vescovo Nerbini in visita a tre oratori per verificare l’andamento dell’“Estate ragazzi”

Visita a sorpresa questa mattina del vescovo di Prato, mons. Giovanni Nerbini, in tre oratori parrocchiali: Sant’Antonio a Reggiana, San Silvestro a Tobbiana e San Pietro a Iolo. Nessuna ispezione ma solo il desiderio di verificare l’andamento dell’“Estate ragazzi”, organizzata in questo inedito e difficile periodo segnato dal Coronavirus. “Sono venuto a rendermi conto della situazione – ha affermato mons. Nerbini – e devo dire che ho trovato tre belle realtà vive, attive e che stanno svolgendo l’oratorio nel rispetto delle regole imposte per lo svolgimento dei centri estivi”.
Il vescovo si è detto, inoltre, soddisfatto per il grande lavoro di preparazione messo in campo dalla diocesi di Prato attraverso un gruppo di coordinamento composto dai rappresentanti delle parrocchie. “Ho apprezzato molto l’impegno di parroci e animatori nel promuovere, pur tra mille difficoltà dovute al periodo che stiamo vivendo, questa importante esperienza educativa. A loro va il nostro grazie”, ha dichiarato mons. Nerbini, che poi si è rivolto ai ragazzi augurando loro di “vivere al meglio questi giorni di gioco e condivisione in parrocchia”.
Gli oratori estivi organizzati quest’anno sono dodici e vedono la partecipazione di 700 iscritti tra bambini e ragazzi. Oltre alle già citate Reggiana, Tobbiana e Iolo, le altre parrocchie coinvolte sono: Santa Maria della Pietà, Maliseti, Galcetello, Galciana, Chiesanuova, Grignano, Santa Maria del Soccorso, centro giovanile di Sant’Anna e Sofignano.
Gli animatori sono 250 e in media la proposta dura quattro settimane, dal lunedì al venerdì. Il vescovo Nerbini nei prossimi giorni continuerà il suo “giro” nelle parrocchie dove si sta svolgendo l’“Estate ragazzi”.

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