Eurobarometro: corruzione diffusa nei Paesi europei. Per l’88% degli italiani è “un fenomeno diffuso”

La corruzione è inaccettabile per il 69% degli europei. Il dato emerge da una indagine Eurobarometro che la Commissione europea ha pubblicato oggi. Per circa sette cittadini europei su dieci la corruzione è diffusa nel proprio Paese e nelle istituzioni pubbliche nazionali (70%) e tra partiti e uomini politici (53%). I dati italiani di Eurobarometro mostrano che per l’88% degli abitanti della nostra penisola la corruzione è un fenomeno diffuso: per il 47% è un fenomeno in aumento, mentre per il 37% è un dato costante. Dal 2013, la percentuale di intervistati che considera diffusa la corruzione – a livello europeo – è diminuita in 18 Stati membri e solo una minoranza di europei ritiene che la corruzione influisca sulla propria vita quotidiana (26%). In Italia questa percentuale sale al 35%. “Se la natura e la portata della corruzione variano da uno Stato membro all’altro, la corruzione nuoce all’intera Ue”, si legge in una nota della Commissione. L’esecutivo europeo “sta intensificando la sua lotta” contro questa piaga, attraverso “nuove regole per proteggere gli interessi finanziari dell’Ue da frodi e corruzione, rafforzamento delle procedure amministrative e penali”, mentre è in definizione la Procura europea. Norme anticorruzione sono trasversali negli ambiti di competenza Ue.

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