Coronavirus Covid-19: Regno Unito, il 15 giugno riaprono le chiese. Prosegue la revoca progressiva del lockdown. Oltre 40mila decessi

(Foto ANSA/SIR)

(Londra) Le chiese e gli altri luoghi di culto riapriranno lunedì 15 giugno in Inghilterra. I singles e papà e mamme che vivono da soli con figli minorenni potranno formare una “bubble”, ovvero incontrarsi, dentro le mura di casa, con un’altra famiglia. Zoo, safari e cinema drive in, insieme ai negozi, riapriranno, sempre a partire da lunedì, purché osservino le misure di distanziamento sociale di due metri previste dal governo britannico. È stato il primo ministro britannico Boris Johnson, durante la conferenza stampa giornaliera dedicata alla crisi coronavirus, ad annunciare il nuovo passo sulla strada della rimozione del lockdown avviato lo scorso 23 marzo. In parlamento il premier è stato accusato dal leader dell’opposizione Keir Starmer di confusione e disorganizzazione per aver prima annunciato e poi rimandato a settembre l’apertura completa delle scuole elementari. Alcune classi sono rientrate ma sarebbe stato impossibile per i presidi accogliere più alunni seguendo, nello stesso tempo, le misure prescritte dal governo. In Nord Irlanda i negozi riapriranno venerdì mentre nessuna data è stata fissata per Scozia e Galles. Il numero di cittadini britannici che sono morti dopo essere risultati positivi al tampone per il coronavirus ha raggiunto la cifra di 40.883. Secondo uno dei consulenti del governo, il professor Neil Ferguson, il numero di vittime di Covid-19, nel Regno Unito, sarebbe stato la metà se il lockdown fosse stato introdotto una settimana prima del 23 marzo.

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