Ue: risposta alla pandemia. Sei priorità: Green Deal, digitalizzazione, economia sostenibile, sicurezza, democrazia, politica estera

La dichiarazione comune firmata oggi dalle tre istituzioni Ue per rispondere alla crisi sottolinea sei priorità: attuare il Green Deal europeo, “garantendo che la transizione climatica sia giusta e che nessuno sia lasciato indietro, consentendo all’Ue di conseguire la neutralità climatica entro il 2050 e garantendo progressi ambiziosi verso tale obiettivo entro il 2030”; plasmare il decennio digitale europeo, creando un mercato unico dei servizi digitali; “realizzare un’economia al servizio delle persone, garantendo che la ripresa raggiunga la società nel suo complesso, approfondendo il mercato unico, rafforzando le nostre industrie e adoperandosi per una maggiore equità e prosperità sociale”. Inoltre, “rendere l’Europa più forte nel mondo, rafforzando il suo marchio di leadership responsabile a livello mondiale e un solido partenariato e preparandosi a imprimere un nuovo slancio alle relazioni transatlantiche”; promuovere “un’Europa libera e sicura, adoperandosi per concordare un nuovo patto in materia di asilo e migrazione e un controllo efficace delle nostre frontiere esterne”. L’Ue “proteggerà la libera circolazione consolidando il quadro Schengen e rafforzando la risposta dell’Europa alle crisi sanitarie”. L’Ue agirà inoltre “in modo risoluto per prevenire la diffusione di contenuti terroristici online e di abusi sessuali su minori online”. Infine, “proteggere e rafforzare la nostra democrazia e difendere i nostri valori comuni europei, continuando a consolidare la capacità dell’Ue di sostenere e proteggere lo Stato di diritto, i diritti e le libertà fondamentali e potenziando le fondamenta democratiche dell’Europa”.

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