Religiosi: Itri, quattro giorni di preghiera per la festa di San Paolo della Croce, nel terzo centenario della fondazione della Congregazione dei Passionisti

Quattro giorni di preghiera per la festa San Paolo della Croce, dal 16 al 19 ottobre, che si terranno nella chiesa di Santa Maria di Loreto in Itri, tempio mariano che i passionisti hanno avuto in donazione nel 1943. “La festa, quest’anno, nel rispetto delle norme anti Covid 19 – precisa padre Antonio Rungi, delegato arcivescovile per la vita consacrata della diocesi di Gaeta e vice superiore della comunità – assume un significato particolare sia per la ricorrenza del terzo centenario della Congregazione dei Passionisti, fondata da San Paolo della Croce il 22 novembre 1720 sia per l’emergenza dovuta alla pandemia che tanta ansia e preoccupazione sta producendo nel cuore e nella vita della gente. In considerazione di tutti questi elementi – sottolinea padre Rungi – la comunità passionista di Itri-Civita, costituita da 8 religiosi, che curano anche il santuario mariano della Civita, si concentrerà essenzialmente sulle celebrazioni religiose. In particolare sarà curata la preghiera del Rosario, la celebrazione delle Messe, la commemorazione del transito del fondatore dei passionisti, avvenuto a Roma il 18 ottobre 1775, ai Santi Giovanni e Paolo”.
Intanto, dal 22 novembre 2020 fino al 1° gennaio 2022, i passionisti celebrano il loro anno giubilare, in ricordo del terzo centenario della loro fondazione. In questa occasione la penitenzieria apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria da lucrarsi alle solite condizioni a tutti i cristiani sinceramente pentiti e spinti dalla pietà, purché abbiano devotamente partecipato alle celebrazioni giubilari: nella casa natale di san Paolo della Croce a Ovada; nel convento della Presentazione della beata Vergine Maria nel Monte Argentario; nel convento di Sant’Angelo a Vetralla; nel convento dei Santi Giovanni e Paolo a Roma; una sola volta durante l’anno giubilare in tutti i conventi e i monasteri della congregazione della Passione di Gesù Cristo in un giorno da scegliersi liberamente dai religiosi e dalle monache; o almeno trascorrendo un congruo spazio di tempo davanti alle spoglie del santo fondatore.
“L’Anno giubilare inizierà ufficialmente – precisa padre Rungi – con l’apertura della porta santa nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma, Casa generalizia dei passionisti, dove san Paolo della Croce visse gli ultimi anni della sua vita e dove morì il 18 ottobre del 1775, godendo della stima dei pontefici del tempo”. Sarà il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, a presiedere la solenne concelebrazione nella basilica, nella mattinata del 22 novembre e ad aprire la Porta santa del giubileo passionista.

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