This content is available in English

Consiglio d’Europa: summit di Reykjavik. Card. Parolin, “stabilire una pace giusta e definitiva in Ucraina”

“Non possiamo accettare passivamente che la guerra di aggressione continui in quel Paese tormentato”: lo ha affermato, riferendosi all’Ucraina, il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, intervenendo al summit dei capi di Stato e di governo del Consiglio d’Europa a Reykjavik. Secondo il porporato, è giunto “il tempo dell’azione” e occorre “stabilire una pace giusta e definitiva in Ucraina”. Parolin ha quindi aggiunto: “Vi assicuro che la Santa Sede continuerà a fare la sua parte”.
Ieri sera, intervenendo in videoconferenza, il presidente ucraino, Volodymy Zelensky, aveva dichiarato: “La nostra formula di pace è l’unico piano di pace realistico”. Aveva quindi affermato: “Siamo europei pertanto siamo liberi, siamo europei pertanto apprezziamo la pace, e agiamo al 100% della nostra forza quando c’è da difendere il nostro sistema di vita”. Zelensky ha quindi chiesto “un tribunale speciale per il crimine di aggressione affinché coloro le cui menti hanno partorito questo terrore si debbano assumere le loro responsabilità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia