Terremoto in Turchia e Siria: diocesi Trieste, offerte raccolte durante le messe di domenica 12 febbraio devolute alle popolazioni colpite

“Nella notte del 6 febbraio scorso un violento e distruttivo terremoto ha colpito un’ampia zona al confine tra la Siria e la Turchia, con un numero di dispersi, feriti e morti, già molto alto, in continuo aumento. Inoltre, la stagione fredda incide negativamente sia sul tragico evento sia sulla gestione dei soccorsi. Ritengo quanto mai necessario rispondere con sollecito fraterno e concretamente alle esigenze più immediate che si manifestano di ora in ora. Per questo motivo, sono ad informarvi che ho disposto che tutte le offerte raccolte durante le sante messe di domenica 12 febbraio, unitamente ad eventuali libere donazioni da parte dei fedeli, siano devolute alle popolazioni colpite dal sisma”. Lo ha scritto l’amministratore apostolico di Trieste, mons. Giampaolo Crepaldi, ai parroci della diocesi spiegando che “ciò avverrà attraverso canali di sicura destinazione, quali la Caritas diocesana, Caritas Internationalis e le Nunziature apostoliche presenti in quei Paesi”. Mons. Crepaldi, oltre a chiedere di “dare la più ampia diffusione” all’iniziativa, suggerisce “l’inserimento di un’intenzione particolare nella preghiera dei fedeli”.

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