Kazakistan: Papa Francesco, il Grande Imam al-Tayyeb e il Rabbino Capo di Israele Lau al Congresso dei leader religiosi a Nur Sultan

108 delegazioni provenienti da 50 paesi, tra cui leader spirituali delle religioni mondiali e tradizionali dell’Islam, Cristianesimo, Buddismo, Ebraismo, Induismo, Taoismo, Zoroastrismo, Shintoismo, nonché personaggi politici, rappresentanti di organizzazioni internazionali e esperti. Sono i “numeri” del VII Congresso dei leader mondiali delle religioni tradizionali che nei giorni 14 e 15 settembre si svolgerà a Nur Sultan. Tra i partecipanti spiccano i nomi di Papa Francesco, del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb, e del rabbino capo di Israele David Lau. In un comunicato diffuso ieri dagli organizzatori del Congresso, si ricorda che l’evento si svolgerà presso il Palazzo dell’Indipendenza e che ad accogliere i partecipanti ci sarà il Presidente Kassym-Jomart Tokayev. Il tema principale del Congresso è “Il ruolo dei leader delle religioni mondiali e tradizionali nello sviluppo spirituale e sociale dell’umanità nel periodo post-pandemico”. Nelle diverse sessioni di lavoro, il congresso approfondirà vari temi come “Il ruolo delle religioni nel rafforzamento dei valori spirituali e morali nel mondo moderno”; “Il ruolo dell’educazione” per la convivenza di religioni e culture e il “rafforzamento della pace e dell’armonia”; “Il contributo dei leader religiosi e dei politici nella promozione del dialogo interreligioso globale e della pace, nella lotta all’estremismo, al radicalismo e al terrorismo, soprattutto su basi religiose”; e “Il contributo delle donne al benessere e allo sviluppo sostenibile della società e il ruolo delle comunità religiose nel sostenere la condizione sociale delle donne”. L’evento prevede anche un gran numero di rappresentanti dei media kazaki e stranieri. Secondo i dati ufficiali, sono già stati accreditati 188 giornalisti stranieri, tra cui Euronews, BBC, CNN, Bloomberg, Al Jazeera e altri. Nel comunicato si ricorda che Papa Francesco si recherà in visita in Kazakistan dal 13 al 15 settembre all’insegna del motto “Messaggeri di pace e unità”. La visita ufficiale del Papa durante il Congresso comprende anche una messa alla quale possono partecipare – così si legge nel comunicato – rappresentanti di qualsiasi religione o denominazione. Sono attesi circa 3.000 pellegrini provenienti da Kazakistan, Uzbekistan, Mongolia, Kirghizistan, Russia e altri paesi. La messa si svolgerà il 14 settembre alle 16.45 in Mangilik El Avenue, B1 (centro espositivo internazionale EXPO, sulla piazza antistante il padiglione Nur Alem). Nell’ambito del Congresso si svolgeranno una serie di eventi speciali. Il comunicato sottolinea il “Music of the World”, un progetto di orchestra multietnica la cui missione “è dimostrare il valore della diversità del nostro Paese, dove molte etnie diverse convivono in unità e armonia”. Questa iniziativa tenterà anche di stabilire un record mondiale da inserire nel Guinness World Records. La capitale costruirà inoltre un parco ricreativo lanciando un concorso tra architetti, urbanisti e paesaggisti di tutto il Kazakistan. Il parco dovrà essere realizzato per simboleggiare “la cooperazione, l’amicizia e l’unità tra fedi ed etnie diverse in Kazakistan”.

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