Don Peppe Diana: mons. Spinillo (Aversa), “è il chicco di grano che porta ancora molto frutto”

“La Quaresima è il tempo dell’essenzialità”. Lo afferma mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, in apertura del video a commento al Vangelo della terza domenica di Quaresima. L’essenzialità “è quella presenza di Dio che si presenta all’umanità desiderando e amando fortemente la vita”, prosegue il vescovo: “Gesù viene per la redenzione dell’umanità e, come il buon contadino, continua a zappare e a concimare quella pianta che sembra non portare alcun frutto, eppure il Signore continua a sperare che quella pianta potrà generare vita nuova”. “Questo messaggio, così vivo e pregnante, lo viviamo in concomitanza con una data particolarmente significativa”, ricorda il presule: “Quel 19 marzo in cui la Chiesa celebra San Giuseppe, colui che custodisce la vita e che dona se stesso perché la vita cresca, ma che per noi è anche il giorno nel quale è stato ucciso Don Peppe Diana”. Ventotto anni dopo quel tremendo omicidio, conclude il vescovo di Aversa, don Peppe rappresenta in maniera emblematica “quel chicco di grano che, caduto in terra, non è morto, ma ha portato e ancora oggi continua a generare molto frutto”.

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