Diocesi: Novara, un libro per raccontare i 70 anni dell’Oftal novarese

Un libro che racconta i 70 anni dell’Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) di Novara, spesi a servizio degli ammalati, sorta con lo scopo di accompagnarli al santuario di Lourdes e, con gli anni, anche di seguirli in varie altre occasioni. Si intitola “Cara, bella, magnifica Oftal di Novara” ed è pubblicato dalla Stampa Diocesana Novarese e ripercorre il cammino della sezione novarese costituita per volontà del vercellese mons. Alessandro Rastelli. Il volume raccoglie testi e oltre cento foto “per fare memoria di un servizio ai sofferenti che è stato al passo dei tempi senza mutare l’impegno originario”. Prima presentazione domenica 13 novembre a Verbania Intra (hotel Il Chiostro) nel corso dell’“Incontro di autunno”, cioè l’assemblea annuale degli associati all’Oftal Novara, convocata dal presidente diocesano Stefano Crepaldi. Il libro si apre con il ricordo delle figure più significative oggi scomparse: sacerdoti, religiose ed esponenti del laicato cattolico novarese, con un ricordo particolare per don Tito Santamaria, che per quasi tutto il percorso è stato punto di riferimento e motore dell’associazione. Lo stesso titolo ripropone parole del sacerdote quando nel 2002 ne sottolineava il ruolo: ‘Cara, bella, magnifica Oftal di Novara. Io credo fermamente – scriveva – alla validità e alla preziosità del tuo ruolo e del tuo servizio ecclesiale nel mondo dei sofferenti della nostra terra’”. Altre presentazioni seguiranno in diversi centri della diocesi. In tutte queste occasioni verrà proiettato un video realizzato da un filmato a colori girato nel corso del pellegrinaggio dell’Oftal Novara nel 1962, in cui si possono riconoscere tanti personaggi di allora e comprendere fin nei dettagli – dal viaggio alla permanenza a Lourdes – le modalità non più attuali con cui si svolgeva.

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