Coronavirus Covid-19: Telefono Amico Italia, “per fronteggiare aumento richieste di aiuto servono nuovi volontari”

Per fronteggiare l’importante aumento delle richieste di aiuto ricevute da inizio pandemia Telefono Amico Italia ha lanciato una campagna per la ricerca di nuovi volontari. Per accedere ai corsi di formazione di Telefono Amico Italia e diventare volontari basta inviare una e-mail all’indirizzo volontari@telefonoamico.it. Le richieste verranno trasferite al centro locale territorialmente più vicino alla città dell’aspirante volontario, dove sarà possibile partecipare alla formazione e iniziare la propria attività di volontariato.
Attualmente Telefono Amico Italia può contare sul sostegno di circa 500 volontari, che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo per ascoltare, in forma totalmente anonima, chi ha bisogno di parlare per sentirsi meglio, servono però altre forze per i 20 centri locali in Campania (Napoli), Emilia-Romagna (Modena e Parma), Friuli-Venezia Giulia (Udine), Lazio (Roma), Lombardia (Bergamo, Brescia, Busto Arsizio, Mantova e Milano), Sardegna (Sassari), Sicilia (Palermo), Toscana (Prato), Trentino-Alto Adige (Bolzano e Trento) e Veneto (Bassano del Grappa, Padova, Treviso, Venezia Mestre e Vicenza).
I volontari di Telefono Amico Italia rispondono a coloro che hanno bisogno di aiuto offrendo supporto attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e la valorizzazione delle risorse interiori. L’obiettivo è restituire benessere emozionale alle persone in difficoltà, senza mai esprimere giudizi e garantendo il totale anonimato. “L’attività dei nostri volontari – sottolinea la presidente di Telefono Amico Italia, Monica Petra – è molto delicata, per questo è previsto un corso teorico-pratico obbligatorio di circa 6 mesi, al quale si viene ammessi dopo un’attenta selezione e valutazione. Il corso è finalizzato a fornire a coloro che vogliono intraprendere questo percorso gli strumenti principali per instaurare e gestire una relazione di aiuto, sia nella dimensione dell’emergenza che in quella dell’abitualità”. L’ultima edizione del corso si è svolta a partire dallo scorso autunno: sono 65 i nuovi volontari che stanno concludendo il loro percorso e presto inizieranno a tutti gli effetti la loro attività di ascolto e supporto.

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