Intelligenza artificiale: Giovani Ucid Torino, adesione al tavolo interassociativo “Yes4To”

“L’intelligenza artificiale è uno dei maggiori elementi di sviluppo riconosciuti a livello planetario per le imprese, la società, le pubbliche amministrazioni e la vita delle società e delle organizzazioni nel loro complesso. Il nostro Paese, e la nostra Città, hanno bisogno immediato di progetti concreti che attirino saperi e investimenti, ma che soprattutto diano gambe alla transizione dei nostri territori verso un nuovo modello di sviluppo, quello digitale”. Lo afferma Daniele Lonardo, presidente del Gruppo giovani dell’Ucid di Torino, spiegando l’adesione al tavolo interassociativo “Yes4To”.
“Sosteniamo convintamente la creazione dell’I3A (l’Istituto italiano per l’Intelligenza artificiale), previsto dalle linee guida del ministero dello Sviluppo economico e la cui sede principale è stata localizzata a Torino”, prosegue Lonardo. Inoltre, “chiediamo che tale progettualità, inserita tra le linee del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia portata avanti senza indugi dalle nostre istituzioni locali, con il coinvolgimento attivo del mondo dell’impresa, di professionisti, delle Fondazioni e dell’Università, attraverso un tavolo operativo che dia forza concreta al progetto e coinvolga gli attori che finora si sono impegnati nella promozione dell’iniziativa”.
“Riteniamo utile procedere rapidamente, in modo da essere pronti non appena saranno disponibili i fondi del Next Generation Italia, creando da subito quella rete di sinergie vitale per lo sviluppo concreto di una istituzione di tale portata”, aggiunge Lonardo, secondo cui “l’I3A dovrà diventare un polo dal profilo nazionale ed internazionale legato alla ricerca, allo sviluppo, al trasferimento tecnologico e soprattutto alla disseminazione di saperi nel campo delle applicazioni dell’AI”. “In questo drammatico momento di crisi globale – l’appello conclusivo di Lonardo – chiediamo a tutte le forze in campo di riunirsi intorno ad un progetto comune, per cogliere l’opportunità di pensare, con passione e lungimiranza, al futuro del nostro Paese e dei territori, restituendo, soprattutto a noi giovani, la speranza ed il coraggio di continuare a lottare nel presente per il domani di tutti, dei nostri genitori e dei nostri figli”.

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