Coronavirus Covid-19: Soleterre, garantito sostegno psicologico a oltre 1.400 bambini e adolescenti da marzo 2020 a oggi. Rizzi, “ragazzi rischiano di perdere voglia di vivere”

“Il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel recente vertice con Governo e Regioni, ha parlato della necessità di riscoprire il gusto del futuro e della speranza di una prossima ripartenza ma ciò non può essere possibile se coloro che più di tutti rappresentano il nostro futuro, ovvero i bambini e gli adolescenti, si trovano in piena emergenza psicologica”. Lo sottolinea Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre e psicologo clinico dell’età evolutiva. Evidenziando che “dalla depressione non si esce da soli”, Rizzi ricorda: “Come Fondazione Soleterre abbiamo attivato da mesi il Fondo nazionale per il supporto psicologico Covid-19 che ha al suo interno un team dedicato agli adolescenti. Il servizio prevede 8 colloqui psicologici gratuiti attivabili chiamando il numero 3357711805. La nostra rete di psicologi è presente a livello nazionale e opera in 14 regioni con un team di oltre 80 psicologi e psicoterapeuti. In questo drammatico frangente che colpisce tutta la popolazione, Soleterre mette a disposizione delle Istituzioni la propria rete di psicologi in forma gratuita per i pazienti. Il nostro invito è che la si utilizzi per aiutare finalmente i nostri ragazzi.”
“Soleterre ha già garantito sostegno psicologico a oltre 1.400 bambini e adolescenti in un anno (da marzo 2020 a oggi) ed è pronta a potenziare il proprio intervento, in modo da contribuire in maniera significativa nel prevenire ed evitare che i disagi che colpiscono bambini e adolescenti esplodano al punto da diventare gravi e richiedere ricovero e trattamento ospedaliero. La prevenzione è la vera chiave per alleviare l’emergenza psicologica che riguarda i minori e Soleterre la sta attuando ogni giorno attraverso una presa in carico capillare sul territorio ai primi segnali di disagio”, prosegue Rizzi.
Occorre “un potenziamento del Fondo nazionale per il supporto psicologico Covid-19 di Soleterre anche a livello economico. Non stiamo parlando di cifre insostenibili. È questo un investimento e un ‘debito buono’ – come lo chiamerebbe il presidente del Consiglio Draghi – che riguarda il futuro e la salute di tutti e proprio per questo riteniamo debba essere subito messo in cima alle priorità dei cittadini”, precisa il presidente di Soleterre.
“I ragazzi rischiano di perdere voglia e interesse per la vita, è una generazione chiusa in casa, senza possibilità di accedere al mondo e le Istituzioni attualmente sembrano non esserci nell’aiutare a sanare questa situazione. Questo perché gli adolescenti sono i grandi dimenticati dal nostro Paese. Sono totalmente invisibili. Non è prevista la loro esistenza a livello istituzionale”, conclude Rizzi.

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