Tanzania: un pozzo per i ragazzi di Makifu con la borraccia della Fondazione Missio

(Foto: Missio)

“In questa scuola abbiamo bisogno davvero di un pozzo: non c’è acqua e i ragazzi fanno chilometri a piedi, andando ad attingerla al fiume”. Lo spiega in un video inviato alla Fondazione Missio padre Salvatore Ricceri, missionario da 20 anni nella diocesi di Iringa, nella Tanzania centrale, regione che si affaccia sulla Ruaha River Valley. E dove, a dispetto del nome (valle del fiume Ruaha), l’acqua nei villaggi manca del tutto perché non ci sono infrastrutture. Proprio per questo la Fondazione Missio partecipa alla realizzazione di un’opera idraulica in Tanzania che consentirà alla comunità di avere un pozzo. “Un pozzo può apparire, a chi osserva dall’altra parte del globo industrializzato, qualcosa di scontato. Ma è invece uno strumento indispensabile per vivere”, come spiegano i missionari sul posto. Il progetto ancora in fieri che la Fondazione Missio sta realizzando nel villaggio di Makifu, uno degli otto che compongono la parrocchia di Kitanewa-Mapogoro, all’interno della savana tanzaniana, porterà acqua a destinazione. “Con la collaborazione dello Stato e della parrocchia, da qualche anno in questo villaggio – si legge nel sito di Missio – sta prendendo forma una scuola secondaria, già frequentata da un centinaio di alunni della zona”. Il progetto del pozzo ad Iringa fa seguito ad altri due progetti che la Fondazione Missio ha già realizzato: un pozzo a Bafatà e un pozzo a Buba in Guinea Bissau, grazie alla vendita della borraccia Missio.

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