Servizio civile universale: Caritas di Albano, un progetto per l’accoglienza e il supporto ai migranti presenti sul territorio

C’è tempo fino a lunedì 15 febbraio, alle ore 14, per presentare domanda di partecipazione per “Welcome – Albano”, un progetto per il servizio civile, ideato dalla Caritas della diocesi di Albano all’interno dell’ultimo bando nazionale. Quattro i posti a disposizione per i volontari, che saranno inseriti in un percorso di orientamento, supporto e integrazione delle persone straniere arrivate nel territorio diocesano per scappare da guerre e povertà. Spiega il direttore della Caritas diocesana di Albano, don Gabriele D’Annibale: “Il progetto rappresenta un’opportunità per i giovani per vivere un’esperienza di servizio e formativa al tempo stesso. I volontari che aderiranno avranno modo di confrontarsi con diverse famiglie, aiutandole nel loro processo di integrazione attraverso attività di socializzazione, studio e di inserimento nel mondo del lavoro. Un’altra fase del progetto prevede anche di dare risalto alla cura della casa comune attraverso la conoscenza delle tecniche di agricoltura sostenibile”. I partecipanti al progetto saranno infatti chiamati a impegnarsi nelle attività di due strutture legate alla rete della Caritas diocesana: la Casa di accoglienza per famiglie “Cardinal Pizzardo” di Torvajanica, nel comune di Pomezia (Rm) e la Fattoria sociale “Riparo” di Anzio (Rm). Ai volontari sarà chiesto, tra l’altro, di organizzare corsi di italiano o momenti di socializzazione, anche attraverso lo sport, di offrire supporto nella gestione delle due strutture e di avviare percorsi di integrazione lavorativa e tirocini all’interno della fattoria. Per informazioni: serviziocivile@diocesidialbano.it.

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