Diocesi: Rimini, terminato il pellegrinaggio in Puglia guidato dal vescovo Lambiasi

“Sulle strade cristiane per Gerusalemme” è il nome del pellegrinaggio organizzato dalla diocesi di Rimini e presieduto dal vescovo, mons. Francesco Lambiasi. Il viaggio, cominciato lo scorso 20 settembre, ha visto come itinerario alcuni dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della Puglia. Cinquanta i partecipanti totali, che hanno mosso i loro primi passi dal Gargano, uno dei luoghi più visitati fin dal Medioevo da coloro che arrivavano nel territorio pugliese per poi imbarcarsi verso la Terra Santa, come attestato, nel santuario dedicato a san Michele fondato dai Longobardi, nelle iscrizioni che si trovano nella grotta dell’Angelo. Un cammino che ha poi visto i pellegrini riminesi arrivare a Trani, Bari, Brindisi, Lecce e Santa Maria di Leuca, fino all’importante sosta ad Alessano, luogo di nascita di don Tonino Bello, il vescovo protagonista durante la guerra dell’ex Jugoslavia di una marcia fino alla Sarajevo assediata, ormai ammalato di tumore, l’anno prima della propria morte nel 1993 (il cui processo di beatificazione è stato avviato nel 2007). Una tappa, questa, che ha rappresentato uno dei momenti più intensi dell’intero viaggio, con un incontro a sorpresa con il fratello di don Tonino, nel cimitero dove il vescovo pugliese è sepolto. “Una testimonianza calda che ce lo ha restituito vivo”, le sue parole.
“Pellegrinaggio – ha commentato il vescovo di Rimini, in chiusura del cammino – non è l’avventura di un giorno o di una settimana o di un mese, siamo tutti, e sempre, pellegrini. È il pellegrinaggio della vita, sapendo che non siamo qui per caso, vagabondi su questa Terra, ma siamo dei pellegrini, dunque spiritualmente dei mendicanti che cercano e si portano dentro in questa ricerca una sete di cielo, perché quella è la meta ultima della vita”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo