Diocesi: Perugia, venerdì saranno inaugurate le istallazioni scultoree di Simone Filosi dal titolo “Si è accesa una luce”

Venerdì 17 dicembre, alle ore 17.30, nella Sala dell’Insula dell’Isola di San Lorenzo, presso il complesso monumentale della cattedrale di Perugia, saranno inaugurate le istallazioni scultoree luminose dell’artista perugino Simone Filosi dal titolo “Si è accesa una luce”. Visitabili fino al prossimo 29 gennaio, festa di san Costanzo, patrono di Perugia, illuminano il percorso archeologico della Perugia Sotterranea.
Raccontare un luogo unico. “La luce è stupore, meraviglia, speranza, calore, esperienza di bene: è segno e presagio, è l’annuncio di una Novità che in un preciso momento del tempo è entrata nella vita degli uomini in forma umana”. Ad evidenziarlo sono gli operatori della Genesi, la società benefit che gestisce da sei mesi il complesso museale-archeologico della cattedrale di San Lorenzo, precisando che “l’installazione delle sculture luminose di Simone Filosi evocano anche la storia di persone che in tempo di pandemia hanno sentito la potenza del racconto di un luogo unico, identitario delle radici più profonde di un popolo”.
Simone Filosi, scultore perugino, dopo la sua formazione scientifica si trasferisce a Carrara e si diploma all’Istituto Pietro Tacca, perfezionandosi negli storici laboratori di Carrara e di Pietrasanta, in cui da sempre lavorano i grandi artigiani e maestri scultori possessori di sapienza ed esperienze antiche legate alle tecniche della scultura. Dal 2014 ad oggi Filosi decide di entrare dentro l’opera, svuotando la materia dall’interno per svelarne il meccanismo e il dinamismo interiore.
“Anche quest’iniziativa, progettata da Genesi in collaborazione con lo scultore Simone Filosi, è un segnale importante in vista del Santo Natale – commenta mons. Marco Salvi, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve – poiché possiamo trovare anche noi, in un momento in cui la nostra società appare sempre più povera nell’interiorità e nella dimensione spirituale una luce che orienti e guidi il nostro cammino, quella luce che non esitarono a seguire i pastori per primi e che, come ricorda il profeta Isaia ‘il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse’”.
L’ingresso all’esposizione è da piazza IV Novembre, dal chiostro superiore della cattedrale.

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