Rosario a San Pietro: mons. Barba, “iniziativa che permette a tanti fedeli di ritrovarsi insieme e di sentirsi Chiesa”

“È una buona occasione per ritrovarsi innanzitutto insieme e sentirsi Chiesa e comunità cristiana proprio sul luogo della testimonianza dell’Apostolo Pietro, per poter invocare insieme l’aiuto e la protezione di Maria, che oltre ad essere la Regina del cielo è anche la Madre e l’aiuto dei cristiani”. Così mons. Maurizio Barba, coadiutore del Capitolo della basilica vaticana, parlando del Rosario che ogni sabato di maggio viene recitato in piazza San Pietro, dalle 21, in un’intervista pubblicata da Vatican News.
“Una bella iniziativa – sottolinea – che sicuramente accende il cuore di tanti fedeli che qui partecipano ogni sabato sera alla recita di questa preghiera mariana. Ed è significativo il fatto che questa preghiera si svolga proprio qui, in piazza San Pietro, nel centro della cristianità, un luogo che è illuminato anche dalla testimonianza dell’Apostolo Pietro, al quale Cristo ha detto: ‘tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa’. E al centro del mistero della Chiesa troviamo anche Maria. Ricordiamo, infatti, che Maria è presente insieme con gli apostoli nel cenacolo in attesa del dono dello Spirito. Quindi è significativo il fatto che proprio questa invocazione alla Madre del Signore venga fatta proprio qui, in questa piazza, dove molti fedeli si raccolgono proprio per invocare la protezione e il conforto da parte di Maria”.
Ricordando che “tutti i Papi hanno raccomandato la preghiera del Santo Rosario ai fedeli”, mons. Barba ricorda che “il Rosario è una preghiera contemplativa e proprio per questo esso ci aiuta a contemplare innanzitutto Cristo, che è la nostra pace, il principe della pace. Chi recita il Rosario non può non essere coinvolto in questo desiderio e impegno per la pace”.

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