Attacco a Israele: Parma, dopo la Giornata di ieri domenica veglia di preghiera per la pace in cattedrale

Anche la Chiesa che è in Parma ha aderito all’appello di vivere, ieri martedì 17 ottobre, una Giornata di digiuno e di preghiera in comunione con i cristiani della Terra Santa. Forte l’invito del vescovo Enrico Solmi, attraverso una lettera rivolta al popolo di Dio e un videomessaggio, ad invocare – in famiglia, nelle comunità religiose e parrocchiali – il dono della pace e a convergere – per dare una testimonianza anche comunitaria – nel santuario di san Francesco del Prato, dove per tutto il giorno è stato possibile fermarsi in adorazione eucaristica, celebrare la liturgia delle ore e incontrare il Signore nel sacramento della Riconciliazione. La Giornata ha rappresentato la seconda tappa di un pellegrinaggio di preghiera, iniziato la sera di domenica scorsa nella chiesa dell’Annunziata (officiata dai Frati minori) con la recita del rosario. La contemplazione dei diversi misteri è stata accompagnata da riflessioni tratte dai vari Messaggi di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace. Il pellegrinaggio orante si concluderà in cattedrale, il prossimo 25 ottobre, per una grande veglia di preghiera. Braccia in alto, verso il Signore, ma anche aperte verso i fratelli e le sorelle che stanno pagando il prezzo di questa guerra. La Caritas diocesana parmense ha infatti aperto una sottoscrizione per sostenere – attraverso la rete di Caritas italiana e internationalis – le attività e l’impegno della Caritas Gerusalemme.

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