Panama: l’Equipe facilitatrice della Chiesa ha dato il via al dialogo nazionale, “togliere almeno in modo intermittente i blocchi stradali”. Mons. Ulloa: “Ascoltare tutti”

“Ascoltare tutti. In questo modo troveremo le soluzioni”. Lo ha detto l’arcivescovo di Panama, mons. José Domingo Ulloa, parlando con la stampa in occasione dell’apertura del Tavolo del dialogo, nel quale la Chiesa è mediatrice tra il Governo e le forze sciali che hanno promosso la protesta degli ultimi giorni contro l’aumento dei prezzi. “Credo nella buona volontà di tutti”, ha aggiunto l’arcivescovo. L’Equipe facilitatrice della Chiesa cattolica per il processo di dialogo, che è iniziato nella Città della Conoscenza, a Panama, in una nota, “ringrazia coloro che hanno contribuito all’analisi della realtà vissuta dai settori che rappresentano, nonché coloro che hanno proposto soluzioni per la situazione attuale in cui versa il nostro Paese”.
La priorità dell’Equipe, prosegue la nota “è di unirsi a tutti i settori della popolazione, perché siamo tutti necessari. Nella comprensione della legittimità delle azioni dei cittadini, speriamo di specificare l’identificazione degli attori sociali e aprire linee di comunicazione con loro, per promuovere soluzioni”.
Lunedì prossimo, 18 luglio, alle 3 del pomeriggio, si tornerà al Tavolo del dialogo. L’Equipe sottolinea che “è urgente intervenire sulla situazione di emergenza che le nostre popolazioni stanno iniziando a soffrire, sia nelle campagne che nelle città. Alcuni prodotti alimentari e carburante scarseggiano a causa della chiusura di strade e autostrade, che interessano anche i piccoli produttori agricoli. Invitiamo i nostri fratelli a consentire, almeno in modo intermittente, l’apertura di strade, per facilitare il transito dei pazienti che necessitano di servizi sanitari, nonché il trasferimento di cibo, benzina e gasolio”.

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