Sicurezza sul lavoro: Patronato Acli, +47,6% infortuni nel primo bimestre 2022. “Serve nuova cultura della prevenzione”

Le denunce di infortunio sul lavoro acquisite dall’Inail nel primo bimestre del 2022 sono state 121.994, +47,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, 114 delle quali con esito mortale (+9,6%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 8.080 (+3,6%). È ciò che emerge dall’ultimo dal report mensile dello scorso marzo dell’Istituto. “Se il trend fosse confermato – ha dichiarato il presidente del Patronato Acli, Paolo Ricotti – anche nei prossimi mesi ci troveremmo davanti ad una situazione di estrema gravità e complessità, per la quale anche le politiche di prevenzione fin qui adottate evidenziano la propria inefficacia a contenere il fenomeno degli infortuni e delle tecnopatie nel nostro Paese”. “Da quanto rileviamo dagli sportelli territoriali del Patronato Acli – ha continuato Ricotti – i numeri reali sono più alti a causa delle mancate segnalazioni. Lo ribadiamo: la tutela della salute nell’ambito del lavoro è un diritto che va esercitato senza alcuna remora”. Secondo Ricotti “occorre strutturare in modo organico e costante il coinvolgimento di tutta la rete di soggetti possibili, per la diffusione costante dei principi della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di raggiungere una maggior consapevolezza, sia tra i datori di lavoro che tra i lavoratori: la sicurezza di tutti è responsabilità di ognuno”. La proposta del Patronato Acli è quella di “creare una nuova cultura della prevenzione, che deve accompagnare le aziende in un percorso virtuoso anche con incentivi economici in particolar modo verso quelle imprese che investono in sicurezza. L’investimento nel processo di sicurezza significa anche maggiore produttività aziendale, mentre il fenomeno degli infortuni e delle malattie sul lavoro sono un costo diretto e indiretto per tutta la società e di ostacolo alla crescita del Pil”. In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro che ricorre il 28 aprile prossimo il Patronato Acli lancerà un’azione di sensibilizzazione su questi temi promuovendo dialoghi fra le diverse sedi, nei luoghi del lavoro, nei canali social, condividendo i buoni comportamenti e anche le cattive abitudini da abbandonare.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa