Educazione e sport: Laureus e Cometa, al via il progetto “Move Is Change” per minori

Entra nel vivo in questi giorni il progetto “Move Is Change” voluto dalla Fondazione Laureus Sport for Good Italia e Cometa, associazione comasca che si occupa di attività di accoglienza, educazione e formazione al lavoro per minori in situazioni difficili, sostenere la crescita dei bambini e degli adolescenti attraverso le attività motorie e sportive. Lo sport come strumento per sconfiggere le fragilità e le paure che limitano la crescita dei ragazzi. Laureus e Cometa hanno quindi dato vita – dopo 3 sessioni di formazione, per un totale di 13 educatori e operatori sportivi – alle attività che coinvolgono, per ora, circa 40 bambini divisi in 3 fasce di età: la motricità di base è orientata al miglioramento dei fattori di esecuzione psicomotoria dei fanciulli dai 6 agli 8 anni, rispettandone le fasi di crescita. Il corso pre-sportivo, rivolto ai bambini dai 9 a 13 anni, e quello di basket/calcio, per adolescenti dagli 11 anni in su, permettono di orientare progressivamente i ragazzi alla pratica sportiva, seguendo il loro naturale processo evolutivo nel rispetto delle potenzialità, delle attitudini e delle inclinazioni personali. Il progetto è sostenuto anche da una raccolta fondi promossa a livello nazionale dai concessionari Mercedes-Benz, e in particolare dalle sedi di Autotorino Spa. Per Giovanni Ghidini, coordinatore educativo di Fondazione Laureus Sport for Good Italia, e Lara Tagliabue, project manager Fondazione Laureus Sport for Good Italia, “il programma di formazione ci ha dato conferma che le sinergie tra enti che hanno l’educazione, sportiva e non, come guida per la crescita hanno davvero creato un circolo virtuoso di sinergie e di comunità di visione, che sono le premesse per una riuscita che crediamo sarà di esempio per tante nuove idee”. “Lo sport è esperienza di coinvolgimento di sé, esperienza reale di vita, è pensiero, azione e capacità di relazione, ed è saper ripartire dall’errore e accettare se stessi – afferma Giancarlo Ronchi, referente del Progetto per Cometa -. Per questo riteniamo che sia fondamentale per l’educazione e la crescita dei ragazzi. Ed è proprio partendo dallo sport che tante volte si riescono a instaurare relazioni autentiche e dare risposte adeguate alle varie esigenze dei ragazzi. Siamo sempre molto attenti ad ognuno di loro, per questo è stata fondamentale la Formazione dei nostri educatori e allenatori realizzata grazie al progetto”.

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