Diocesi: Novara, oltre 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille destinato alla carità

Ammontano a 1.016.763,89 euro i fondi dell’otto per mille assegnati per alimentare la carità nella diocesi di Novara. Nella mattinata di oggi, 10 febbraio, si è tenuto l’incontro nel quale sono stati presentati i 32 progetti finanziati su tutto il territorio diocesano. “Oggi – ha affermato il vicario generale don Fausto Cossalter – vorrei dire due grazie”. “Il primo – ha spiegato – è per chi ha scelto di firmare per l’otto per mille. È un modo per dare un aiuto concreto a chi è in difficoltà. Ma è anche una forma di partecipazione e di corresponsabilità nella comunità ecclesiale. Perché l’accompagnamento degli ultimi non può essere cosa solo per pochi specialisti, ma è uno stile con cui vivere la nostra fede”. Il secondo ringraziamento è stato rivolto a chi è impegnato nelle Caritas parrocchiali e nelle associazioni ecclesiali che operano nel sociale: “È un impegno spesso nascosto, ma fondamentale. Sono laiche, laici, sacerdoti e religiosi che ogni giorno dedicano fatica, competenza e passione per aiutare il prossimo”. Il direttore della Caritas diocesana, don Giorgio Borroni, ha annunciato che “nel prossimo futuro, organizzeremo tre incontri insieme alle Fondazioni comunitarie del nostro territorio (Novarese, Vco e Valsesia ndr.). L’obiettivo è la restituzione di quanto fatto con i fondi dell’otto per mille, ma anche fare un primo passo per quegli ‘stati generali’ che mettano insieme tutte le forze del territorio, del quale aveva parlato il nostro vescovo a san Gaudenzio di un anno fa. Perché questo possa essere non solo il tempo della pandemia, ma anche quello della ‘rinascita’”.
Hanno ricevuto finanziamenti 22 “Progetti Sostegno”, che riguardano gli interventi che i gruppi caritativi di parrocchie e Unità pastorali missionarie svolgono quotidianamente, per complessivi 238.2800 euro. Le “Opere segno” destinatarie di fondi sono cinque (per un totale di 100mila euro) e vanno dalla prima accoglienza alla tutela della maternità e della donna. Infine al lavoro ordinario dell’Ufficio diocesano e ai quattro “Progetti emblematici”, condotti direttamente da Caritas diocesana, con realtà del territorio, sono stati destinati complessivamente mezzo milione di euro: si tratta di “Casa Kairos” a Castelletto Ticino per la realizzazione di alloggi per ragazzi o ragazze neo-maggiorenni; a Invorio, invece, verrà realizzato un dormitorio (in grado di accogliere due persone) e locali a disposizione del Centro di ascolto Caritas; a Borgomanero verrà realizzato un centro della solidarietà, con funzioni di dormitorio, mensa dei poveri e spazi per la Caritas parrocchiale; per dare risposte all’emergenza abitativa a Domodossola, invece, verranno realizzati sei mini alloggi nella vecchia casa parrocchiale di via Pellanda, per ospitare famiglie che hanno subito uno sfratto.

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