Chiesa di Inghilterra: Sinodo approva mozione per chiedere al governo di promettere che “minori, che vengono trafficati e resi schiavi, ricevano adeguata protezione”

Con 331 voti a favore, nessuno contro e nessun astenuto, il Sinodo generale della “Chiesa di Inghilterra”, riunito a “Church House”, nel centro di Londra, da martedì, ha approvato una mozione per chiedere al governo di promettere che “minori, che vengono trafficati e resi schiavi, ricevano adeguata protezione”.  A preoccupare l’organo che controlla la chiesa di stato inglese è la nuova legislazione sul controllo dei confini, che sta per essere approvata dal parlamento di Westminster, e che rende molto più difficile per I richiedenti asilo entrare nel Regno Unito. Anche l’Onu ha definito la nuova legge “un modello che indebolisce le regole e pratiche internazionali per la protezione dei rifugiati”. Sempre le tre assemblee di pastori, vescovi e laici hanno anche dato il via alla possibilità di installare cuscini e tappeti nelle chiese, un mezzo molto efficace di preservare il calore, senza dover chiedere, ogni volta, il permesso a un tribunale ecclesiastico, come era necessario fino ad oggi. Così sarà più facile, per le 44 diocesi anglicane inglesi, raggiungere l’obbiettivo di emissioni zero di anidride carbonica entro il 2030 scelto due anni fa. Ha fatto anche notizia, sui media britannici, la decisione del Primate Justin Welby di sostenere gli student del Jesus college di Cambridge che vogliono la rimozione della statua di Tobias Rustat, un benefattore dell’università, che, nel diciassettesimo secolo, promuoveva il traffico di schiavi.

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