Papa in Iraq: congedo e telegramma al presidente iracheno

(Foto Vatican Media/SIR)

Questa mattina, dopo aver celebrato la Santa Messa in privato, il Papa si è congedato dal personale, dai benefattori e dagli amici della nunziatura apostolica e si è trasferito in auto all’Aeroporto Internazionale di Baghdad per la cerimonia di congedo dall’Iraq. Al suo arrivo il Papa è stato accolto dal Presidente della Repubblica, Barham Ahmed Salih Qassim, e dalla Consorte all’ingresso della Presidential VIP Lounge, dove ha avuto luogo un breve incontro privato. Quindi, dopo il saluto delle delegazioni, il Santo Padre è salito a bordo di un A330 dell’Alitalia per far ritorno in Italia. L’aereo con a bordo il Papa di ritorno dal viaggio apostolico in Iraq è decollato dall’aeroporto internazionale di Baghdad alle ore 9.54 locali (7.54 ora di Roma). L’arrivo all’Aeroporto di Roma-Ciampino è previsto per le ore 12.45. Durante il volo, il Papa ha fatto pervenire al presidente della Repubblica dell’Iraq un telegramma in cui esprime la sua “profonda gratitudine” al capo dello Stato e “all’amato popolo dell’Iraq, per la calda accoglienza e la generosa ospitalità ricevuta durante il mio soggiorno”. Nel telegramma, inoltre, Francesco prega “per la pace, l’unità e la prosperità della nazione”.

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