Coronavirus Covid-19: Micucci (Amref), “sulla distribuzione dei vaccini agganciare, con forza, l’interesse nazionale a quello mondiale”

“La discussione in atto sulla distribuzione dei vaccini, da cui sono tenuti oggi fuori gran parte dei Paesi a basso reddito, è un tornante importante. Alcuni leader mondiali si sono esposti, vedi Gran Bretagna, Francia, Usa in merito ad un impegno su questo tema. Siamo certi che anche l’Italia potrà fare la sua parte. Il nostro Paese, geograficamente più prossimo all’Africa, non può esimersi dall’invocare un impegno internazionale che non lasci indietro nessuno. Le ragioni non sono solo di solidarietà internazionale, ma anche di sicurezza sanitaria”. Lo afferma Gugliemo Micucci, direttore di Amref Health Africa-Italia, in una nota.
“Abbiamo un’opportunità storica”, osserva: “Quella di dimostrare che una vita ha lo stesso valore, qualsiasi latitudine essa abiti. La salute, più che la finanza, ha avuto la forza di dimostrare l’interconnessione tra le persone. Oggi la politica è chiamata a cogliere l’opportunità, curando certamente gli interessi nazionali, ma agganciandoli con forza a quelli mondiali”. “Laddove un focolaio dovesse essere ancora acceso, nessuno di noi – rileva – sarebbe al sicuro. Lo stiamo sperimentando sulla nostra pelle dal 2020, anche in Italia: nessuno può salvarsi da solo”.
Micucci teme che i numeri di contagi e decessi in Africa definiti “esigui o contenuti” possano essere “in realtà solo la punta dell’iceberg” e che nel Continente il virus possa “trasformarsi in endemico”. “Per rispondere prontamente alle conseguenze di questo scenario critico, noi di Amref – più grande Ong sanitaria del continente africano – ci stiamo preparando”, assicura Micucci, certo che “saremo pronti non appena verrà avviata la campagna vaccinale”. “A livello internazionale”, conclude, “stiamo promuovendo azioni di advocacy volte a sostenere l’equità di accesso ai vaccini a livello globale e nazionale, garantendo il rispetto dei principi di solidarietà globale, trasparenza nell’accesso, eticità nella politica di prezzo. Quella che abbiamo davanti è una sfida, che ci richiama ad una maggiore giustizia ed equità in salute, cui tutti – da chi governa, a chi vive nelle piccole comunità – sono chiamati a rispondere”.

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