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Coronavirus Covid-19: Eurostat, crisi economica genera pesanti ricadute sull’occupazione. Donne e giovani ne fanno le spese

La crisi economica generata dal coronavirus comincia a mostrare – anche su vasta scala – le ricadute negative sul mercato del lavoro. Lo conferma Eurostat con la diffusione dei dati sulla disoccupazione nell’Ue. “Nel maggio 2020, terzo mese contrassegnato dalle misure di contenimento Covid-19 nella maggior parte degli Stati membri, il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area dell’euro (19 Paesi della moneta unica) è stato del 7,4%, rispetto al 7,3% di aprile 2020. Il tasso di disoccupazione dell’Ue (27 Stati membri dell’Unione) è stato del 6,7% a maggio 2020, in aumento rispetto al 6,6% di aprile 2020”. Eurostat stima che ci sia un esercito di disoccupati in Europa pari a 14 milioni e 366mila persone, di cui oltre 12 milioni nell’area dell’euro. Tra aprile e maggio il numero di disoccupati è aumentato di 253mila unità nell’Ue e di 159mila nella area dell’euro. I giovani under25 senza lavoro nell’Ue sono 2 milioni e 815mila (15,7%). Tra i giovani il numero dei disoccupati nell’Ue27 è cresciuto di 64mila unità. Eurostat riferisce inoltre che nel maggio 2020 il tasso di disoccupazione femminile era del 7,2% nell’Ue, rispetto al 6,9% nell’aprile 2020. Il tasso di disoccupazione maschile è stato del 6,4% nel maggio 2020, stabile rispetto ad aprile 2020. Nell’area dell’euro, il tasso di disoccupazione per le donne è aumentato dal 7,7% di aprile 2020 al 7,9% di maggio 2020, mentre è rimasto stabile al 7,0% per gli uomini.

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