Polonia: dal 6 giugno possibile celebrare i matrimoni con familiari e invitati. In vigore nuove norme per prepararsi alle nozze

Sono entrate in vigore in Polonia le nuove norme ecclesiastiche riguardanti la catechesi prematrimoniale e l’adempimento delle formalità che precedono la celebrazione del sacramento. Le nuove procedure, in vigore dal 1° giugno, come ha spiegato il vescovo di Radom, mons. Henryk Tomasik, “sono volte ad approfondire alcuni aspetti e delle circostanze che potrebbero essere motivo di una futura richiesta di riconoscimento della nullità del matrimonio da parte di uno degli sposi” e mirano a “preparare meglio i nubendi alle sfide affrontate dalla famiglia nel mondo contemporaneo, alla luce dell’esortazione Amoris laetitia di Papa Francesco”. I futuri sposi dovrebbero dichiarare la loro decisione di sposarsi non più tardi di tre mesi prima della data della cerimonia e compilare degli appositi moduli, incontrandosi sia insieme sia separatamente con il sacerdote. Le disposizioni prevedono almeno 10 incontri prematrimoniali con il responsabile per la pastorale familiare della parrocchia dove verrà celebrato il sacramento. Oggi, l’arcidiocesi di Cracovia ha informato i fedeli della riapertura dei corsi prematrimoniali i quali verranno organizzati a breve anche in altre circoscrizioni ecclesiastiche. Secondo le disposizioni delle autorità nazionali già dal 6 giugno in Polonia si possono celebrare le nozze con ricevimenti, nel rispetto delle disposizioni sanitarie e con la partecipazione di non più di 150 invitati.

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