Coronavirus Covid-19: Conte, “sicuramente la scuola a settembre riaprirà”. “Da Bonomi espressione infelice, pronto a confrontarmi con Confindustria”

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

“La scuola sicuramente a settembre si riaprirà, si tornerà alla didattica in presenza. Dobbiamo fare di tutto per assicurare, dopo questo periodo particolare che hanno vissuto i nostri studenti, una fase di normalità”. Lo ha ribadito questa sera il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
“Grazie ad un emendamento al Decreto Rilancio, che consente agli 8mila sindaci di diventare commissari straordinari per realizzare opere di edilizia scolastica, ci attendiamo aule più conformi alle prescrizioni di sicurezza sanitaria”, ha chiarito il premier: “Ci sono le risorse finanziarie, abbiamo introdotto lo strumento normativo”, adesso “ci attendiamo il risultato a beneficio dei piccoli”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Conte ha risposto a distanza al neopresidente di Confindustria Bonomi che aveva affermato che “la politica può fare più danni del virus”: “Un’espressione infelice, che rimando al mittente”, il commento del premier. “Agli Stati generali dell’economia parteciperà Confindustria” come altre associazioni di categoria; da quanto dichiarato “le proposte di Confindustria non si limiteranno solo alla riduzione delle tasse” ma saranno “progetti di grande respiro e impatto per il futuro e il benessere collettivo del Paese. Sono ben lieto di raccogliere e confrontarmi nel merito delle proposte anche con Confindustria”.

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