Coronavirus Covid-19: tra i cavalieri della Repubblica Giacomo Pigni, giovane di Ac Milano. Con Auser servizio agli anziani durante la pandemia

Giacomo Pigni è il primo a destra tra i giovani di Ac in piazza San Pietro

Tra le persone insignite dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica, “per il suo servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus”, figura anche un giovane di 24 anni, attivo nell’Azione cattolica ambrosiana. Giacomo Pigni è volontario dell’Auser Ticino-Olona, un’associazione del territorio milanese che si occupa delle persone anziane e della loro valorizzazione nella società.
In particolare Pigni ha ricevuto l’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica “per aver coinvolto una ventina di studenti che hanno attivato chiamate di ascolto per dare compagnia alle persone sole”. “Sono veramente emozionato di aver ricevuto questo riconoscimento”, afferma Giacomo Pigni. “Sarebbe molto sbagliato viverlo come un riconoscimento personale. Durante i momenti più critici dell’emergenza Covid-19 ho avuto l’onore e l’onere di coordinare un gruppo di circa 30 persone del Legnanese nel servizio di consegna della spesa a quegli anziani che durante l’emergenza erano i soggetti più fragili e di conseguenza necessitati a rimanere nelle proprie abitazioni. Allo stesso tempo abbiamo fatto partire un servizio di compagnia telefonica prendendo il testimone da Auser Ticino Olona, che svolge questo servizio da anni ma che durante l’emergenza non era in grado di erogarlo”. Giacomo Pigni (classe 1995) è laureato in Giurisprudenza, ha studiato in Belgio per circa un anno e ora lavora presso Adapt, l’associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali, fondata da Marco Biagi.
Pigni si è formato e partecipa attivamente in Azione cattolica ambrosiana; è stato fra l’altro educatore degli adolescenti di Ac. Afferma: “Ci tengo a ringraziare chi, come l’Azione cattolica ambrosiana, fa del servizio una delle ragioni fondamentali della propria missione”. La presidente diocesana, Silvia Landra, ha così commentato la notizia: “In occasione del 2 giugno 2020 il presidente della Repubblica ha detto: ‘Sono fiero del mio Paese’. Si può essere orgogliosi perché nel momento in cui molti si domandano se e come l’emergenza ci sta cambiando, ce ne sono moltissimi che hanno fatto il bene subito, che continuano a farlo, che ne faranno in futuro. Ci sono dati oggettivi che innescano la speranza come sapere che Giacomo Pigni, nel pieno della pandemia, si è dedicato ad organizzare il bene, facendo tesoro delle appartenenze sociali e politiche di cui è ricco e facendo risuonare quell’appartenenza all’Ac che è richiamo ad una regola di vita secondo il Vangelo”.

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