Lavoro: Istat, meno persone in cerca di occupazione. Nel primo trimestre 2020 aumentano gli inattivi

“Nel confronto annuo, per il dodicesimo trimestre consecutivo, a ritmi ancora più intensi, si riduce il numero di persone in cerca di occupazione (-467mila in un anno, -16,3%)”. Lo segnala il report dell’Istat sul mercato del lavoro relativo al primo trimestre 2020. Dopo la diminuzione nei due precedenti trimestri, aumenta a un ritmo sostenuto il numero di inattivi di 15-64 anni (+290mila in un anno, +2,2%) – rileva l’Istituto di statistica -. Il tasso di disoccupazione è in diminuzione rispetto sia al trimestre precedente sia a un anno prima e si associa all’aumento, anch’esso congiunturale e tendenziale, del tasso di inattività delle persone con 15-64 anni. Nel mese di aprile 2020 si accentuano ulteriormente il calo del tasso di disoccupazione e la crescita di quello di inattività.
Dal lato delle imprese, si registra una diminuzione della domanda di lavoro su base congiunturale, con un calo delle posizioni lavorative dipendenti dello 0,5% sul trimestre precedente, a fronte di un aumento dello 0,6% su base annua. La riduzione delle posizioni lavorative è associata a una notevole diminuzione delle ore lavorate per dipendente, pari a -8,8% su base congiunturale e a -9,4% su base annua. Il ricorso alla cassa integrazione registra una variazione positiva pari a 68,6 ore ogni mille ore lavorate. Il tasso dei posti vacanti diminuisce di 0,9 e 1,1 punti percentuali, rispettivamente su base congiunturale e su base annua. Il costo del lavoro registra un aumento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

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