Coronavirus Covid-19: Commissione Ue, roadmap per il dopo-pandemia. Kyriakides, “la strada sarà ancora lunga”

“Il ritorno alla normalità dopo la sospensione delle attività per il coronavirus richiederà dagli Stati membri un approccio europeo ben coordinato, fondato su prove scientifiche e all’insegna della solidarietà”. Stella Kyriakides, commissaria per la salute, commenta alcuni aspetti della roadmap per il dopo-Covid fornita oggi dalle istituzioni comunitarie. “È fondamentale che i sistemi sanitari europei siano in grado di assorbire gli aumenti di nuovi casi, che sia assicurata la disponibilità dei medicinali e delle attrezzature essenziali e che sia approntata una capacità diagnostica e di tracciamento su vasta scala. Siamo consapevoli – aggiunge – che la strada sarà lunga: avanzeremo per tappe e le conseguenze di questa crisi sanitaria senza precedenti si faranno sentire a lungo. Dovremo imparare a convivere con questo virus, fino a quando non sarà trovato un trattamento efficace, fino a quando non sarà messo a punto un vaccino. Ma l’Europa si rialzerà. Insieme, unita: non c’è altro modo”. Per la revoca graduale del confinamento occorrono, secondo le linee-guida fornite da Bruxelles, misure di accompagnamento che permettano di “raccogliere dati armonizzati e predisporre un sistema affidabile di comunicazione e di tracciamento dei contatti, garantendo la totale riservatezza dei dati”; ampliare le capacità diagnostiche; aumentare la capacità e la resilienza dei sistemi sanitari nazionali, in particolare per gestire il previsto aumento dei contagi dopo la revoca delle restrizioni; continuare ad aumentare le capacità in termini di dispositivi medici e di protezione individuale; “sviluppare terapie e medicinali sicuri ed efficaci e sviluppare e accelerare l’introduzione di un vaccino per porre fine al coronavirus”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy