Donne e bambini: WeWorld, al sud più disoccupazione e abbandoni scolastici. Campagna e numero solidale contro la violenza

Bambini e bambine residenti al Sud hanno performance scolastiche peggiori di quelli del Nord e abbandonano gli studi prematuramente in percentuali più elevate: l’abbandono scolastico a livello nazionale è del 14%, ma raggiunge punte del 20% e oltre in Sicilia, Sardegna e Campania. Lo rivela “Mai più invisibili”, il nuovo Indice 2020 di WeWorld sulla condizione di donne, bambini e bambine diffuso oggi. Per quanto riguarda invece l’occupazione femminile, l’Indice rivela che la quota di donne occupate in Italia settentrionale e centrale è il doppio di quella rilevata in Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. In Sicilia 1 donna su 2 è a rischio povertà ed esclusione sociale, mentre in Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, “solo” circa 2 su 10 lo sono. Al Nord, le Neet, ragazze 15-29enni fuori dal mercato del lavoro, si attestano intorno alla media Ue – il 16% contro il 15,4% – ma la percentuale è più che raddoppiata al Sud dove tocca il 40% in Sicilia e Calabria. “Povertà economica (ma non solo) delle donne e povertà educativa dei minori sono intrecciate e si alimentano a vicenda, in un circolo vizioso che può essere spezzato solo con politiche e interventi ad hoc, che tengano conto anche delle specificità territoriali”, avverte Mario Chiesara, presidente di WeWorld, secondo il quale “favorire l’accesso all’educazione, al lavoro, alla salute a tutti e tutte è essenziale per ridurre le diseguaglianze e fare in modo che tutti e tutte possano disporre delle stesse risorse, almeno in partenza”. “Mai più invisibili” si inserisce nell’omonima campagna #maipiùinvisibili che in occasione dell’8 marzo l’organizzazione dedica alle donne vittime di violenza in Italia e nel mondo. Fino al 15 marzo è possibile donare al numero solidale 45597 per sostenere l’organizzazione e proteggere le donne e i loro bambini dalla violenza aiutando il programma nazionale WeWorld: un presidio antiviolenza nel Pronto soccorso di un ospedale di Roma e Spazi donna nelle periferie di Napoli (Scampia), Milano (Giambellino) e Roma (San Basilio), due in apertura a Bologna e Cosenza.

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