Diocesi: Trento, contro il femminicidio un posto vuoto dedicato alle vittime durante le messe domenicali

Molte le adesioni nelle parrocchie trentine a partire da domenica 1° marzo all’iniziativa quaresimale “Un posto vuoto, in ogni chiesa del Trentino, per le donne vittime di violenza”, proposta della diocesi d’intesa con l’Osservatorio interreligioso sulle violenze alle donne e che si ripeterà ogni domenica di Quaresima. L’iniziativa, già attuata in ambito civile con la campagna nazionale “posto occupato” lanciata sette anni fa, è stata ripresa da tempo anche da molte chiese protestanti, in Italia e altrove. “Molto semplicemente – spiega un comunicato – , in ogni chiesa viene preparato stabilmente un posto, su un banco o su una sedia, segnalato da un indumento da donna di colore rosso, come il sangue: un foulard, una borsetta, qualcosa che possa attirare l’attenzione dei fedeli durante le celebrazioni; accanto, una scritta in cui si precisa che quel posto sarebbe stato occupato dalle donne vittime di violenza”. Nella basilica di Santa Maria Maggiore la sedia con il drappo rosso e la scritta è stata collocata sotto il pulpito, di fronte alla riproduzione del quadro del Concilio di Trento. Per il delegato vescovile don Cristiano Bettega, “ci vuole molto di più per sradicare una piaga così diffusa, ma anche il linguaggio può fare la sua parte, ancor meglio se accompagnato da qualche richiamo da parte di chi presiede o anima la liturgia”. Numerose le parrocchie trentine che aderiscono all’iniziativa alla quale partecipa anche la comunità ortodossa romena per la quale la Quaresima si aprirà domenica 8 marzo.

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