“È un’emozione e un onore essere ancora presidente e devo dire che i sentimenti sono identici alla prima volta. Ciò mi provoca un ancora maggiore senso di responsabilità, perché si tratta di rispondere alla fiducia che l’assemblea ha voluto esprimere nei miei confronti”. Con queste parole Giuseppe Dessì, 57 anni, ha commentato la sua rielezione alla presidenza dell’Anspi (Associazione nazionale san Paolo Italia), avvenuta oggi ad Ariccia, in provincia di Roma, nel corso dell’assemblea elettiva. Dessì succede a sé stesso per il terzo mandato consecutivo: eletto per la prima volta nel 2017, la sua presidenza si prolungherà, salvo imponderabili eventi, fino al 2031, diventando la più duratura dopo quella del fondatore dell’Associazione, mons. Battista Belloli, che guidò l’Anspi dal 1963 al 1994. Per la prima volta nei 63 anni di storia dell’Associazione, l’assemblea ha scelto tra due candidati: lo sfidante, don Andrea Forni, 61 anni, del comitato regionale toscano, ha raccolto 21 preferenze contro le 69 di Dessì. Al consiglio direttivo sono stati eletti Marco Bertolasi, don Alessandro Bottiglieri, Francesco Saverio Clarizio, Fabio Giambartolomei, Rita Guerra, Walter Merli, don Paolo Monelli, Mirco Nardelli, don Paolo Padrini e Nicola Paolangelo.