Bulgaria: eletto il nuovo governo, premier Rumen Radev. Nel programma stabilità, controllo dei prezzi e riforme

(Sofia) Con 124 voti favorevoli il parlamento bulgaro ha votato questa mattina il 107° governo del Paese balcanico guidato dal premier Rumen Radev, già Presidente della Repubblica dal 2016 a febbraio del 2026. La maggioranza di Bulgaria progressista, partito fondato dallo stesso Radev, ha approvato l’esecutivo dopo una vittoria elettorale schiacciante nelle elezioni del 19 aprile. Alla cerimonia nell’assemblea nazionale erano presenti anche il nunzio apostolico in Bulgaria mons. Luciano Suriani e il presidente dei vescovi bulgari mons. Petko Valov oltre alla presidente della Repubblica Iliana Yotova, il patriarca della Chiesa ortodossa bulgara Daniil, il gran muftì Mustafa Hadzi ed altre personalità. Nell’esecutivo ci sono quattro vicepremier e 18 ministeri. Ci sono due cambiamenti: il ministero dell’economia diventa ministero dell’economia e degli investimenti “per la necessità della Bulgaria di investimenti stranieri”, e quello delle innovazioni si trasforma in ministero delle Innovazioni e della trasformazione digitale. La strategia del governo prevede di effettuare le riforme necessarie, portare stabilità sia per cittadini che per gli imprenditori, tenere sotto controllo prezzi e inflazione.

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