“Desideriamo testimoniare la nostra filiale vicinanza al Santo Padre Leone XIV per il suo alto Magistero, che sin dalla sua prima apparizione ha chiesto pace per il mondo sempre più dilaniato e sofferente a causa di continue guerre. In un momento di buio e di incertezza per l’umanità desideriamo ricordare le parole del nostro fondatore san Luigi Orione ‘il nostro Credo è il Papa, la nostra morale è il Papa; il nostro amore, il nostro cuore, la ragione della nostra vita è il Papa. Per noi il Papa è Gesù Cristo: amare il Papa e amare Gesù è la stessa cosa; ascoltare e seguire il Papa è ascoltare e seguire Gesù Cristo; servire il Papa è servire Gesù Cristo; dare la vita per il Papa è dare la vita per Gesù Cristo!’”. Così il Consiglio generale dell’Opera Don Orione in una nota diffusa in occasione del primo anno dall’elezione di Leone XIV al Soglio pontificio. “Il Vangelo – aggiunge il Consiglio generale – è la sua stella polare ed ogni suo gesto, ogni sua parola parte da qui. Certo, l’insegnamento evangelico non sempre piace a tutti perché a volte può sembrare scomodo, ma Papa Prevost ci ha insegnato, in questo primo anno di pontificato, che l’unica speranza per l’umanità oggi è quella di ritrovare le ragioni della fraternità, della solidarietà, del sostegno reciproco e del rispetto. L’unica speranza è Cristo”. “Al nostro Papa – conclude la nota – guarda tutto il mondo e in particolare i figli e le figlie di Don Orione impegnati ad ogni latitudine ad edificare quella civiltà dell’amore tanto auspicata dal Leone XIV”.