(Bucarest) “Europa significa innanzitutto ‘Europa christiana’, perché il progetto europeo è stato ispirato dai padri fondatori e ha poi continuato ad espandersi sotto l’egida dei valori che insieme definiscono non solo la religione cristiana, ma anche uno spazio generoso e duraturo di cultura e civiltà”, ha detto il presidente della Romania, Nicusor Dan, in un messaggio trasmesso per il dibattito “Il dialogo dell’Unione europea con le chiese e le comunità religiose dell’Europa”. L’evento, svoltosi giovedì 7 maggio presso il Palazzo Cotroceni, si iscrive tra le iniziative per “La settimana europea” organizzata dalla Presidenza romena. Al dibattito hanno partecipato rappresentanti dei culti riconosciuti in Romania. “Apparteniamo all’Europa per storia, per vocazione, per gli sforzi compiuti nel complesso processo di integrazione in un’Europa unita, dedita alla pace, alla cooperazione, alla sicurezza e al bene comune”, ha aggiunto il presidente romeno. Inoltre, ha sottolineato “il ruolo fondamentale” dei culti, evidenziando come, attraverso i valori morali promossi nella società romena, essi trasmettono “un forte messaggio di solidarietà, responsabilità, unità di fronte alle avversità”. Durante il dibattito è stata ricordata anche la particolare collocazione del Pallazzo Cotroceni, edificato intorno ad una chiesa ortodossa. Durante la Settimana europea, la sede della Presidenza romena ospita anche una mostra fotografica intitolata “Romania – Destinazione europea culturale e religiosa di riferimento”.