Germania: in parlamento legge su suicidio assistito. Mons. Batzing (vescovi tedeschi), “cure appropriate per dare e ricevere aiuto”

Mons. Georg Bätzing, analizzando i due progetti di legge sulla regolamentazione del suicidio assistito che saranno discussi al Bundestag il 6 luglio prossimo, osserva che si dovrebbe raggiungere una normativa di alto livello qualitativo che garantisca “che il desiderio di suicidarsi sia assunto sulla propria responsabilità e, allo stesso tempo, preservi un clima generale orientato alla vita e una cultura della cura e dell’attenzione reciproche”. Secondo il presidente della Conferenza episcopale tedesca “per un’affidabile valutazione professionale della responsabilità personale e della persistenza della volontà di suicidarsi è richiesto un adeguato standard di qualità. Ciò richiede una competenza psicologica e medica speciale. In un concetto di protezione legislativa, la consulenza è di grande importanza”. Diventa fondamentale la non liceità di infrastrutture specialistiche per la consulenza sull’assistenza al suicidio, ma, per Bätzing, “la consulenza dovrebbe essere collocata nel sistema di regole e consulenza esistente, generale, al fine di garantire una consulenza professionale a bassa soglia e aperta, orientata a tutte le preoccupazioni e le esigenze della persona che vuole suicidarsi”. In questo modo, allarga la visuale oltre la questione della consulenza del “suicidio/assistenza al suicidio” alle “possibili cause del desiderio di suicidarsi, si basa sulle strutture di rete esistenti e facilita il supporto multiprofessionale”.

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