Diocesi: Caritas Acireale, continua impegno per l’Oratorio parrocchiale di Aci Platani con il progetto “Nessuno escluso”

(Foto: diocesi di Acireale)

Continua l’impegno della Caritas diocesana di Acireale che ha avviato, già da quattro mesi, per l’Oratorio parrocchiale di Aci Platani (Acireale) il progetto “Nessuno escluso” in via del tutto sperimentale. Un percorso avviato con i fondi della diocesi (8mila euro) e dell’8xmille della Chiesa cattolica (75mila euro), con l’intento di superare l’emarginazione sociale e la povertà minorile educativa. Il progetto quindi prevede di creare percorsi che contribuiscano ad una crescita sana e morale della persona.
“Si desidera – dichiara don Orazio Tornabene, direttore della Caritas Acireale – intraprendere, inoltre, una progettualità diocesana articolata e strutturata rivolte a tutte le comunità parrocchiali nella convinzione che possano scaturire proposte nuove che abbiano a cuore la vita ed il futuro dei nostri ragazzi”.
I protagonisti ad Aci Platani sono 30 bambini tra gli otto e i tredici anni, seguiti dall’educatrice di comunità Emilia Crimaldi insieme a Mariachiara Gangemi, educatrice della prima infanzia, al prezioso aiuto dei volontari in collaborazione con l’Istituto comprensivo atatale Giovanni XXIII di Acireale. I ragazzini partecipano a diverse attività pomeridiane distribuite tra il supporto scolastico, il gioco ludico-ricreativo e lo sport. Le visite guidate e le gite fuori porta per la conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti paesaggistici, artistici e culturali risultano anche essere parte integrante delle attività pedagogiche e sono finalizzate alla formazione integrale dei ragazzi, in particolare al rispetto dell’ambiente.
Il parroco, don Salvatore Coco, spiega: “Il nostro Oratorio è un ponte tra la parrocchia ed il paese. La comunità che segue il Vangelo ha il fine di educare alla vita e alla corresponsabilità le nuove generazioni. L’impegno principale della collettività è, infatti, quello di investire nella formazione”.
Per mettere inizio al progetto sono state apportate anche delle importanti migliorie ai locali dell’oratorio: l’arredamento, la pittura interna, i giochi, la libreria per la cultura, la cancelleria, la rete internet, la lavagna interattiva multimediale Lim per il supporto scolastico, il calcio balilla, i fari del campetto di pallavolo e strutture per difendersi dal calore estivo.
Acquistato inoltre il montascale a cingoli per ragazzi con problemi motori in modo tale che tutti possano accedere ai locali dell’Oratorio.
“Il nostro progetto educativo – afferma Crimaldi – mette al centro il ragazzo attraverso la didattica, la manualità, l’inclusione e la sostenibilità ambientale. L’Oratorio è luogo di incontro, dialogo e conoscenza dove i ragazzi hanno l’occasione di crescere insieme”.

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