Ue: Servizio affari esteri denuncia nuove fake news sulla guerra in Ucraina. “Russia descritta come pacificatore e vittima”

I media pro-Cremlino continuano a diffondere fake news sull’aggressione russa all’Ucraina. È quanto emerge dalla newsletter EUvsDisinfo del Servizio degli affari esterni dell’Ue (Seae) contro la disinformazione. I siti russi riportano notizie false sulla Russia che rispetta “l’uguaglianza sovrana degli Stati” e su una “guerra ibrida contro la Russia”. La Russia è descritta “come un pacificatore e una vittima” nella guerra di aggressione contro l’Ucraina. Nella falsa narrazione si ricorre a terminologie e concetti della Guerra fredda e alla retorica del “noi contro loro”. Si parla di una “Russia assediata” la cui “sovranità sarebbe in pericolo”. Gli Usa e l’Occidente sono identificati come “grandi nemici” della Russia. L’ingresso della Finlandia nella Nato è considerato “contrario agli interessi russi”. Secondo la politica estera russa “il mondo occidentale è un luogo ostile e senza Dio”, mentre “all’interno delle mura della ‘Fortezza Russia’ tutti sono protetti e curati”. Inoltre, si parla di “bambini evacuati dalle zone di guerra e non separati con la forza dalle loro famiglie e automobilisti di lingua russa che sono al sicuro dagli attacchi degli ucraini russofobi”. I siti russi sostengono che in Russia “la fede cristiana è al sicuro dai neopagani senza Dio che cercano di distruggere la Chiesa ortodossa per volere di Washington”. Infine, il blogger filorusso, Vladlen Tatarsky, ucciso nell’esplosione in un caffè di San Pietroburgo, è definito come un “martire” e un “giornalista di alto livello”. Mentre, il reporter del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, arrestato con l’accusa inventata di spionaggio è stato diffamato dai media russi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa