Comunione e Liberazione: Milano, il 2 maggio presentazione della Scuola di comunità su “Il senso religioso” di don Giussani

È in programma per martedì 2 maggio, a Milano, la presentazione della Scuola di comunità di Comunione e Liberazione sulla nuova edizione de “Il senso religioso” di don Luigi Giussani (BUR-Rizzoli), con la prefazione dell’allora arcivescovo Jorge Mario Bergoglio. Sarà possibile seguire l’evento, ospitato dalle 21 presso il Teatro Dal Verme, anche in collegamento dall’Italia e dal mondo. All’incontro interverranno Javier Prades, rettore dell’Università Ecclesiastica “San Dámaso” di Madrid e professore ordinario di Teologia dogmatica, e Davide Prosperi, presidente Fraternità di Comunione e Liberazione, moderati dalla giornalista Irene Elisei.
“Il senso religioso” – viene ricordato in una nota – è il primo volume del PerCorso, nel quale Giussani riassume il suo itinerario di pensiero e di esperienza. Il libro identifica nel senso religioso l’essenza stessa della razionalità e la radice della coscienza umana. Il senso religioso si colloca secondo l’autore a livello dell’esperienza elementare di ciascun uomo, là dove l’io si pone domande sul significato della vita, della realtà, di tutto ciò che accade. È la realtà, infatti, che mette in moto gli interrogativi ultimi sul significato esauriente dell’esistenza. Il contenuto del senso religioso coincide con queste domande e con qualunque risposta a queste stesse domande. Don Giussani guida il lettore alla scoperta di quel senso originale di dipendenza che è l’evidenza più grande e suggestiva per l’uomo di tutti i tempi. Nell’ultimo capitolo del libro, il fondatore di Cl introduce l’ipotesi della rivelazione, che cioè il Mistero ignoto prenda l’iniziativa e si faccia conoscere incontrando l’uomo. Il cristianesimo ha a che fare con il senso religioso proprio perché si propone come risposta imprevedibile, eppure pienamente ragionevole, al desiderio dell’uomo di vivere scoprendo e amando il proprio destino.
La prefazione di questa nuova edizione de “Il senso religioso” – viene spiegato nella nota – è il testo dell’intervento dell’allora arcivescovo Bergoglio in occasione della presentazione dell’edizione spagnola de “Il senso religioso” nel 1998 a Buenos Aires. Disse Bergoglio: “Il senso religioso non è un libro a uso esclusivo di coloro che fanno parte del movimento; neppure è solo per i cristiani o per i credenti. È un libro per tutti gli uomini che prendono sul serio la propria umanità. Oso dire che oggi la questione che dobbiamo maggiormente affrontare non è tanto il problema di Dio – l’esistenza di Dio, la conoscenza di Dio –, ma il problema dell’uomo, la conoscenza dell’uomo e il trovare nell’uomo stesso l’impronta che Dio vi ha lasciato perché egli possa incontrarsi con Lui”.

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