Persone con disabilità: Ancona, giovedì va in scena lo spettacolo teatrale “Anna dei Miracoli”, una produzione de La Pirandelliana per la Fondazione Lega del Filo d’Oro

(Foto: Margherita Mirabella per Lega del Filo d'Oro)

Andrà in scena al Teatro delle Muse di Ancona giovedì 9 novembre, alle ore 21, lo spettacolo teatrale “Anna dei Miracoli”, una produzione de La Pirandelliana per la Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets. La pièce teatrale è ispirata alla storia vera di Helen Keller, divenuta sordocieca attorno ai due anni di età, che grazie all’intervento della sua insegnante Anne Sullivan riuscirà ad imparare a parlare, leggere, studiare e avere una vita autonoma, proprio come Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro. L’opera riporta al teatro la pièce poi celeberrimo film “The Miracle Worker” del 1962, diretto da Arthur Penn.
Lo spettacolo teatrale, con uno sguardo contemporaneo, getta luce su ciò che succede quando in una famiglia arriva il figlio “diverso”, quello che si pensa possa nascere solo in casa d’altri. Cosa accade ad un padre ed una madre che non riescono comunicare con il loro stesso figlio? La pietà e la rabbia, la speranza e il senso di sconfitta e di inadeguatezza, l’amore e l’odio sono i sentimenti contrastanti che albergano nei cuori dei genitori della bambina. E lei, Helen, cosa percepisce di quello che ha intorno? Davanti alla rassegnazione dei genitori che non sanno come comportarsi con la loro bambina, proprio nel momento in cui pensano di non avere altra scelta che portare la figlia in un istituto, arriva nella loro casa Anna con una storia di semi cecità e di abbandono alle spalle che riuscirà ad insegnare ad Helen ad esprimersi e ai suoi genitori a comunicare con lei.
“Quella di Anna dei Miracoli è una storia capace di raccontare in modo emblematico il vissuto di tutte quelle famiglie che arrivano da noi prive di speranza dopo essersi sentite dire tante volte che non c’era nulla da fare con i loro figli. Racconta il loro senso iniziale di sconfitta e di impotenza e di quella fiducia che ripongono nella Lega del Filo d’Oro, che, passo dopo passo, oltre ad assistere i figli fornisce un supporto e un metodo alle famiglie per gestire e comunicare con i propri ragazzi – dichiara Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro Ets –. Ma non solo, questa opera teatrale narra il passaggio alla lingua dei segni, un bene immateriale dell’umanità, una rivoluzione linguistica che ha permesso di aprire un dialogo tra chi parla e chi non parla. La lingua dei segni, in questo caso tattile, permetterà ad Helen di raccontare la sua storia, di apprendere, di esprimere sentimenti e necessità, di crescere e di farsi rispettare”.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro delle Muse di Ancona il 9 novembre per un’unica serata. Proseguirà poi la tournée dal 14 al 19 novembre al Teatro Gobetti di Torino, il 10 e l’11 febbraio 2024, al Teatro Nuovo di Napoli, il 17 e il 18 aprile al Teatro di Locarno, il 19 aprile al Teatro Alfieri di Asti e dal 24 al 28 aprile 2024 al Teatro Parioli di Roma.

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