Romania: Blaj, conclusa riunione del Sinodo Chiesa greco-cattolica. In agenda percorso sinodale e situazione in Ucraina

Il percorso sinodale, la vita consacrata, la situazione drammatica in Ucraina sono stati alcuni dei temi sui quali hanno riflettuto i vescovi della Chiesa romena greco-cattolica, riuniti nel Sinodo a Blaj, dal 4 al 6 giugno. Inoltre, i vescovi hanno parlato del diritto particolare della Chiesa greco-cattolica romena e della situazione dei sacerdoti greco-cattolici romeni che svolgono il loro ministero in Ucraina. All’apertura dei lavori hanno preso parte sabato mattina anche il nunzio apostolico in Romania, mons. Miguel Maury Buendìa, e il card. Leonardo Sandri, prefetto dela Congregazione per le Chiese orientali, trovatosi in una visita di quattro giorni nella terra romena. Nel pomeriggio, i vescovi e il cardinale prefetto hanno partecipato all’inaugurazione del centro per i rifugiati a Blaj e domenica pomeriggio hanno pregato insieme nella chiesa del quartiere Barbu Lautaru di Blaj, dove tre anni fa Papa Francesco aveva incontrato la comunità rom. Domenica mattina, 5 giugno, festa dei beati vescovi romeni martiri, i vescovi e il card. Sandri hanno celebrato la Divina liturgia nella cattedrale greco-cattolica di Blaj. Il card. Lucian Mureșan, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica romena, ha ringraziato il cardinale prefetto per il sostegno e la vicinanza e ha trasmesso al Santo Padre “la fedeltà dei vescovi, dei sacerdoti e dei fedeli della Chiesa greco-cattolica romena verso la Sede apostolica di Roma e l’amore filiale verso Papa Francesco”. Il Sinodo si riunirà di nuovo a Blaj nei giorni 27-28 ottobre.

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