Divario retributivo: Jourová e Dalli (Commissione), troppa lentezza. Parlamento e Consiglio adottino “senza indugio la proposta di direttiva sulla trasparenza salariale”

Per 1 euro che guadagna un uomo, una donna, pur facendo lo stesso lavoro, guadagna 0,87 centesimi: questo è divario retributivo, che in media nell’Ue si attesta al 13%. La Commissione europea oggi, giornata europea della parità retributiva, diffonde questi dati per dire che si sta lottando per colmare il divario, con un progresso che “è costante, ma ancora troppo lento”. In 10 anni la riduzione è stata del 2,8%. “Parità di lavoro, pari retribuzione: questo è un principio fondante dell’Unione europea”, hanno dichiarato Věra Jourová, vicepresidente per i valori e la trasparenza e Helena Dalli, commissaria per la parità. Per risolvere questa “ingiustizia”, continuano le due commissarie, occorre “modificare gli squilibri strutturali della società”. La Commissione si sta impegnando per “sostenere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro”, ma “manca un tassello importante del puzzle: la trasparenza dei compensi”. Da qui la richiesta a Parlamento e Consiglio di “adottare senza ulteriore indugio la nostra proposta di direttiva sulla trasparenza salariale”.

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