Scontri Hamas-Israele: Egeland (Nrc), “i bambini palestinesi e israeliani pagano sempre il prezzo più alto della violenza”

“Esortiamo la comunità internazionale a usare tutta la sua influenza per porre fine alle violazioni del diritto internazionale, inclusi gli sgomberi forzati a Sheikh Jarrah, e per convincere tutte le parti, israeliane e palestinesi, a fare un passo indietro e prevenire sofferenze e perdite di vite umane”. È l’appello di Jan Egeland, segretario generale dell’agenzia umanitaria “Norwegian Refugee Council” (Nrc), che interviene così sulla escalation di violenza in atto tra Hamas e l’esercito israeliano. “Ancora una volta – rimarca Egeland in una nota – i civili stanno subendo il peso delle ostilità. La paura e la sofferenza si fanno sentire nelle famiglie che devono affrontare l’espulsione dalle loro case a Sheikh Jarrah, tra i bambini di Gaza sotto incessanti attacchi aerei e tra le famiglie in Israele sotto attacchi indiscriminati di razzi. I bambini palestinesi e israeliani pagano sempre il prezzo più alto di questi focolai di violenza, lasciandoli non solo feriti fisicamente ma anche emotivamente danneggiati. Chiediamo a tutte le parti in conflitto di porre fine alle provocazioni e di garantire che i civili siano protetti”. “Quest’ultima violenza – conclude Egeland – mostra anche che il conflitto prolungato e l’occupazione sono insostenibili. Non ci possono essere pace e sicurezza finché ci sono ingiustizie sistematiche, sotto forma di sgomberi forzati, assedio di due milioni di persone o repressione militare della vita quotidiana”.

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