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Myanmar: l’Europa condanna il colpo di Stato. Von der Leyen, si ripristini “il legittimo governo civile”. Sassoli, “rilascio immediato” di chi è stato arrestato

L’Europa condanna il colpo di Stato avvenuto in Myanmar. Tante le voci che si stanno levando in queste ore dai governi e dalle cancellerie dei Paesi europei, a partire dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: “Condanno fermamente il colpo di stato in Myanmar”, ha scritto in un messaggio diffuso sui social, chiedendo il ripristino del “legittimo governo civile, in linea con la Costituzione del Paese e le elezioni di novembre”, e “il rilascio immediato e incondizionato di tutti i detenuti”. A farle eco le parole del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e dall’alto rappresentante Ue Josep Borrell, che ha aggiunto: “Il popolo del Myanmar vuole la democrazia e l’Ue sta dalla loro parte”. Anche il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, si è unito alla denuncia: “Siamo uniti nella nostra condanna del colpo di Stato in Myanmar e nel nostro appello al rilascio immediato di tutti coloro che sono stati incarcerati” si aggiunge la richiesta del rispetto delle elezioni e del ripristino della democrazia.

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