Violenza: Libera Calabria, “vicinanza e solidarietà a ristoratore contro cui sono stati esplosi colpi di arma da fuoco”

“Si è consumato ieri sera alla marina di Cetraro (Cs) l’ennesimo atto di violenza armata nei confronti dell’auto, in quel momento in uso del ristoratore Eugenio Galliano Iannelli, che si trovava parcheggiata nei pressi del ristorante Agape, di fronte al lungomare, di cui Galliano Iannelli è proprietario”. Ne dà notizia il presidio territoriale di “Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie” intitolato a Lucio Ferrami in un comunicato stampa a firma del referente regionale don Ennio Stamile. “L’attentato è avvenuto prima delle ore 23,15 allorquando lo stesso proprietario del ristorante si è avveduto di due fori di proiettile sulla parte anteriore del cofano dell’autovettura”. Come riporta il comunicato di Libera, “i colpi di pistola, esplosi da distanza ravvicinata, molto probabilmente sono stati confusi con i soliti mortaretti che in questo periodo disturbano e non poco la pubblica quiete”. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della locale stazione di Cetraro e della Compagnia di Paola che hanno avviato le indagini e che “ringraziamo – scrive Libera – per la costante presenza sul territorio. L’associazione intende “nuovamente sollecitare le Istituzioni preposte affinché si possa rafforzare al più presto la stazione dei CC di Cetraro con una più opportuna Tenenza che garantirebbe un maggiore controllo del territorio”. Nel mentre “esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza vogliamo ricordare che Eugenio Galliano Iannelli ha prontamente aderito alla nostra campagna ‘La Libertà non ha pizzo’, avviata sul territorio durante la commemorazione del quarantesimo anniversario dell’assassinio di Lucio Ferrami al quale è intitolato il nostro presidio territoriale”. Infine, Libera esprime “tutta la nostra solidarietà, anche nei confronti del presidente e dei soci dell’Associazione eco zoofila ambientale Aeza per l’intollerabile atto vandalico che ha devastato la loro sede in Cetraro”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa