Terra Santa: Custodia, da oggi l’ottava stagione del Festival con la musica d’organo

Prende il via oggi l’ottava stagione musicale consecutiva del Terra Sancta Organ Festival, con otto concerti fino al 15 ottobre a Giaffa (Tel Aviv), Nazareth, Gerusalemme e Betlemme, dopo l’anteprima che ha avuto luogo il 26 settembre nella chiesa di Emmaus El-Qubeibeh, in occasione della festa dei discepoli di Emmaus Cleofa e Simeone. La caratteristica del Terra Sancta Organ Festival, spiegano dalla Custodia di Terra Santa, è “quella di portare la musica d’organo nei santuari e nelle chiese dove la Custodia di Terra Santa è presente, una musica che qui viene a volte percepita come ‘repertorio cristiano’ altrimenti inattingibile, per il fatto che gli organi sono quasi esclusivamente nelle chiese”. A differenza dell’anno scorso le porte saranno aperte al pubblico, alle speciali condizioni previste dalle norme sanitarie a causa della pandemia, con l’eccezione della chiesa di Santa Caterina a Betlemme. A causa delle restrittive regole di ingresso in Israele per le persone provenienti dall’estero, i musicisti invitati sono tutti professionisti residenti, di livello nazionale e internazionale. “Fino all’ultimo abbiamo tentato di portare organisti dall’Europa in collaborazione con le loro ambasciate – spiega il sovrintendente, fr. Riccardo Ceriani – ma, dopo aver visto l’esperienza negativa di altri festival che hanno dovuto cancellare gli inviti dall’estero, abbiamo deciso di affidarci agli stessi musicisti residenti che abbiamo già apprezzato l’anno scorso e che quest’anno ascolteremo dal vivo e non solo in streaming”. Tra le novità importanti, per la prima volta in Israele sarà presentato un concerto per organo e orchestra, con Yuval Rabin e la Israel Sinfonietta, il 12 ottobre nella chiesa di S. Pietro a Giaffa, grazie alla collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv. Per la prima volta, grazie alla collaborazione con Czech House Jerusalem, uno spazio sarà riservato a compositori della Repubblica Ceca, il 7 ottobre nella chiesa di San Salvatore a Gerusalemme, con l’organista Alexander Gorin. Altre esibizioni saranno programmate a Cipro, in Giordania, in Libano, in Siria e a Rodi (Grecia), compatibilmente alla situazione legata alla pandemia. I concerti saranno disponibili sul canale YouTube del festival e sulla pagina Facebook, alcuni in live streaming. Il programma completo è consultabile sul sito www.tsorganfestival.org.

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