Scuola: Iss e Ministero dell’Istruzione, al via la formazione a distanza per i referenti Covid

Un percorso formativo per insegnanti, personale scolastico e professionisti sanitari per monitorare e gestire possibili casi di Covid-19 nelle scuole. È questa l’iniziativa organizzata grazie alla collaborazione fra Istituto superiore di sanità (Iss) e Ministero dell’Istruzione che nasce per accompagnare gli Istituti scolastici nell’attuazione delle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”. Il documento tecnico è stato messo a punto da Iss con Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Inail, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia Romagna, approvato in Conferenza Unificata Stato-Regioni.
L’obiettivo del percorso formativo, che si svolgerà on line, è “fornire un supporto operativo ai decisori e agli operatori nel settore scolastico e nei Dipartimenti di prevenzione che sono a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio e nella risposta a casi sospetti e/o confermati di Covid-19, nonché nell’attuare strategie di prevenzione a livello comunitario”.
La formazione è offerta attraverso due corsi gratuiti che saranno disponibili fino al 15 dicembre 2020, fruibili su piattaforma Eduiss e che potranno ospitare fino 70mila partecipanti, con possibilità di estensione.
Il primo corso per personale scolastico ed educativo è riservato alle figure professionali della scuola designate a svolgere il ruolo di referente scolastico Covid-19. Il secondo corso Ecm per professionisti sanitari è riservato al personale dei Dipartimenti di prevenzione incaricato di svolgere la funzione di referente Covid-19 per l’ambito scolastico. Possono accedere al corso anche i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta nonché i componenti delle Unità speciali di continuità assistenziale che desiderano essere formati sulle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia.
Il metodo didattico utilizzato è attivo ed è basato sui principi dell’apprendimento per problemi, in cui i singoli partecipanti si attivano attraverso la definizione di propri obiettivi di apprendimento e la soluzione di un problema, ispirato al proprio contesto professionale. La formazione sarà svolta interamente a distanza, in modalità asincrona.

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